• Modelli matematici utilizzati nelle previsioni meteo

    Posted on agosto 8, 2015 by in Servizi

    Il Meteo e la matematica

    Le moderne previsioni del tempo si avvalgono di potenti mezzi matematici per potere offrire al pubblico dati sempre più affidabili e precisi. Si tratta soprattutto di modelli numerici (anche detti modelli matematici), che permettono di calcolare, conoscendo i dati delle condizioni meteo in un preciso istante, le previsioni per i momenti successivi.

    La previsione avviene grazie alla risoluzione di complesse equazioni a più variabili. Data la complessità di questo tipo di calcoli è necessario che le soluzioni e le analisi dei modelli vengano condotte da computer in grado di elaborare, in tempi brevissimi, un numero ingente di dati, provenienti dalle stazioni meteo di tutto il mondo.

    Diversi modelli matematici per le previsioni del tempo

    Come si può immaginare, esistono diversi modelli matematici che vengono utilizzati per le previsioni meteo su larga scala o più di dettaglio. Inoltre, i modelli matematici tengono conto delle caratteristiche peculiari delle aree per i quali vengono realizzati per cui, per quanto riguarda i modelli ad alta risoluzione, difficilmente si può applicare uno stesso modello su due differenti aree.

    I modelli di dettaglio sono detti LAM (Limited Area Model – Modelli ad Area Limitata) e vengono utilizzati per le previsioni a scala regionale. Il limite geografico di questi modelli permette di ottenere informazioni precise per una determinata area, ma non di ottenere informazioni globali.

    Queste sono invece ottenute proprio tramite i modelli a larga scala, anche detti modelli globali. Anche per quanto riguarda questi modelli matematici esistono differenti possibilità di scelta: le diverse nazioni utilizzano modelli differenti, elaborati per lo più dai centri meteorologici nazionali, come nel caso dell’americano GFS, del tedesco GME, dell’inglese UKMO o del giapponese JMA. In Italia si fa uso del modello globale a medio termine ECMWF, realizzato dal centro europeo per le previsioni.

    Come si diceva precedentemente, la principale differenza tra i vari modelli è data dai parametri inseriti, che tengono conto delle caratteristiche geografiche delle aree analizzate, dei venti dominanti, dell’orografia che funge da barriera a correnti d’aria e nuvole eccetera.

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    Non solo calcolatori

    Per quanto la meteorologia moderna faccia ampio uso di computer e modelli numerici, va evidenziato che un importante lavoro viene svolto anche dai meteorologi e dai fisici dell’atmosfera, professionisti che in continuazione controllano e migliorano i diversi modelli numerici per le previsioni meteo.

    Sono infatti i meteorologi che devono interpretare i risultati ottenuti dal lavoro dei computer, controllare la possibile presenza di errori di valutazione considerando che l’evoluzione del meteo è sempre un fattore legato a molti parametri per cui anche i migliori e più accurati modelli possono fornire output non precisi al 100%.

    Gli scenari, infatti, possono essere molto variabili soprattutto quando si considerano i microclimi locali, la cui evoluzione non sempre rientra tra le soluzioni delle equazioni matematiche dei modelli generali. Per questo motivo, nonostante la sempre maggiore precisione dei modelli matematici e il maggior numero di modelli locali, le previsioni del tempo dipendono ancora dalla figura del meteorologo.